“Un bicchiere di assenzio, non c’è niente di più poetico al mondo. Che differenza c’è tra un bicchiere di assenzio e un tramonto?”Oscar Wilde.
Nel XIX secolo, l’assenzio era la bevanda preferita degli artisti e dei poeti, ispirando il mondo artistico con il suo fascino enigmatico. Per portare questo fascino astrato in questo locale, ogni caratteristica di questo distillato è stata scomposta meticolosamente e tradotta in ogni dettaglio nello spazio.
L’atmosfera misteriosa è creata da pareti nere, che rappresentano la profondità e l’oscurità del distillato, e da soffitti verdi che richiamano la sua essenza seducente. Un’illuminazione soffusa e calda avvolge l’ambiente, donando un aspetto invitante e enigmatico, mentre i neon colorati aggiungono un tocco psichedelico, evocando l’ispirazione che l’assenzio ha sempre promesso.
Il vecchio impianto di condizionamento è stato invaso dalle erbe con cui si fa l’assenzio, che, impadronendosi gradualmente dell’ambiente, si fanno notare anche nei banconi del bar, conferendo al locale un’atmosfera autentica e storica.